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Vita professionale e visione

Sono Tatiana Ippolito, ma online mi trovi come La Grafica Leggera.
Mi occupo di identità visiva e web design, accompagnando i brand verso una comunicazione chiara e inclusiva che ne intercetta il pubblico ideale con lo scopo di creare una relazione.
Credo nei dettagli, nella coerenza e nella bellezza che non ha bisogno di filtri. Ho lavorato per anni in agenzia come graphic designer, ma è nel 2017 come freelance che ho trovato il mio posto: tra persone, idee e storie che meritano di essere raccontate con rispetto e semplicità.
Ho tante anime e una di queste ha trovato voce in “Donne a Righe”, il podcast di freelance per freelance del mondo digitale.
In Humanec porto la mia esperienza sul lato visivo e sul personal branding. Mi occupo della comunicazione, del design e di tutto ciò che serve per rendere il tuo ecommerce uno spazio chiaro, riconoscibile e accogliente.
Perché vendere online non significa solo fare sponsorizzate, ma costruire una presenza autentica, inclusiva e utile per chi sceglie di acquistare da te. Un modo per entrare in relazione con i tuoi clienti (o potenziali) e permettere loro di riconoscersi nei tuoi valori e nella tua visione.
Se farai parte di Humanec ti guiderò per rendere il tuo brand uno strumento di vendita che funziona sempre, anche quando spegni le campagne marketing.
Conosciamoci meglio
Se entrerai in Humanec, la non academy per gli ecommerce che mettono le persone al centro, mi sembra giusto farmi conoscere meglio.
Qualche mia caratteristica:
- Amo le storie di qualsiasi genere, divoro libri e serie tv
- Parlo anche con i sassi
- In un’altra vita farei la travel blogger
- Quando sono in giro non posso fare a meno di soffermarmi su colori, font, foto e layout di insegne, cartelloni, menu e tanto altro
- Non avrei mai pensato di avere un gatto e infatti adesso ne ho 2
- La mia famiglia è la mia priorità
- La celiachia mi ha reso più sensibile e più attenta ai bisogni degli altri
- Dall’odiare la mia voce, ne ho fatto uno strumento di marketing attraverso il podcast “Donne a Righe”
